Approccio clinico
Il mio approccio si fonda sulla Psicoanalisi Relazionale, nella consapevolezza che la nostra mente nasca nei legami e che sia all’interno di una relazione sicura che possiamo riscoprirci.
Nel mio studio, fisico o virtuale, l’obiettivo è co-costruire uno spazio di ascolto in cui far emergere ed esplorare la complessità della propria storia, tra punti di forza e fragilità.
Più che ‘curare’ un singolo sintomo, il percorso mira a dare un nuovo significato al modo di vivere le emozioni e i legami, accompagnando la ricerca della propria autenticità. Attraverso un ascolto empatico e attento, diventa possibile coltivare risorse inespresse e favorire modalità nuove, più consapevoli, di abitare la propria vita.
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Uno spazio dedicato a chi attraversa una crisi personale o relazionale e cerca un modo per dare senso alla propria fatica. Quando le emozioni appaiono soverchianti e rendono difficile la quotidianità, l’obiettivo non è solo attenuare il disagio, ma far emergere la propria soggettività.
In questo lavoro clinico prendono forma gli strumenti per fronteggiare le difficoltà e costruire un equilibrio più consapevole, capace di generare una rinnovata fiducia in sé e un grado di libertà più ampio nel proprio modo di vivere e di relazionarsi.
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Uno spazio rivolto a futuri e neogenitori per accompagnarli nel vivere con consapevolezza un ruolo complesso e in costante divenire. L’arrivo di un figlio attiva una trasformazione profonda, in cui possono emergere timori, senso di inadeguatezza o echi della propria storia familiare.
In questo spazio di riflessione, il disorientamento si trasforma in un’opportunità per esprimere le proprie emozioni e accogliere nuove consapevolezze.
L’obiettivo è favorire una sintonizzazione armoniosa con il bambino e consolidare la fiducia nelle proprie capacità di accudimento, valorizzando la soggettività del genitore e i bisogni evolutivi del figlio.
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Uno spazio dedicato ai partner che attraversano un periodo di crisi, conflittualità o distanza emotiva. Il percorso mira a esplorare le dinamiche che hanno alterato l’equilibrio della coppia, facendo luce su ciò che è rimasto silente o inascoltato nel tempo.
In un’ottica relazionale, la crisi diventa un’occasione per interrogare i bisogni e i modelli che ciascuno porta nel legame. Attraverso un ascolto non giudicante, l’obiettivo è ritrovare una comunicazione autentica e una rinnovata intesa affettiva, accompagnando i partner verso un nuovo modo di stare insieme o, laddove necessario, verso una separazione consapevole e rispettosa della soggettività di entrambi.
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La valutazione psicodiagnostica si avvale di colloqui e test specifici per delineare un profilo del funzionamento psichico. L’obiettivo, tuttavia, non è etichettare il malessere, ma comprendere la complessità e l’unicità della persona, mettendone in luce non solo le fragilità, ma soprattutto le risorse.
L’utilizzo di strumenti come il Test di Rorschach (secondo il Sistema Comprensivo di Exner) diventa un mezzo per dare voce a ciò che non sempre emerge nel racconto verbale. In quest'ottica, l’indagine non è mai il fine ultimo, ma un punto di partenza per un percorso di esplorazione del Sé, dove la priorità resta sempre la valorizzazione della propria storia soggettiva e della propria autenticità.